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venerdì 9 dicembre 2011

DOTGIRL for STEFANIA FALCHI

tUn bellissimo teatro, il Martinetti di Garlasco,direi un "gioiellino" talmente perfetto da assomigliare ad una casa delle bambole dell'800..Stavolta e' questa la location del nostro nuovo shooting, rappresentazione perfetta per l'interpretazione che abbiamo voluto dare ai meravigliosi abiti e gioielli che indosso di Stefania Falchi . "Mi sono trasformata" in una sorta di ballerina e spettatrice solitaria, sognante e maliconica... ricordi d'oriente, ricordi che non vanno piu' via, ricordi che mai dimentichero'. In giro tra palco, palchetti e platea, in cerca di qualcosa, qualcosa che realmente non esiste, ma che " mi vivra' " sempre dentro...

A beautiful theatre, The Martinetti in Garlasco, is a "jewel" which is identical to an 1800's dolls house...this is the location for our new photoshoot, a perfect picture for the interpretation that we wanted to give to the Stefania Falchi outfits and jewels that I'll be wearing. " I transformed myself" into a type of ballerina and solo spectator, dreamlike and melancholy....orient memories, memories that no longer disappear, memories that I'll never forget. Around the theatre between the boxes, bandstand and stalls, looking for something, something that really doesn't exist, but which will "live" inside me forever...

venerdì 25 novembre 2011

JAIPUR 2012 COLLECTION by Stefania Falchi

«Ci sono luoghi nella vita che mi hanno ispirata tantissimo. Jaipur è quello che, in assoluto, suscita in me la curiosità e il mistero della creazione. È la città, per eccellenza, dove tutti i miei sensi si accendono, in un incontro magico, per dare vita a forme e colori dagli accenti forti e al contempo delicati, contrastanti eppure fusi in un insieme armonioso».

Con queste parole Stefania Falchi traduce la sua esperienza. Un magico intreccio tra la cultura italiana e la tradizione rajastana. Da qui nascono le sue creazioni, miscela di Oriente e Occidente, di sapienza artigianale e moderno design. L’ultima collezione intitolata Jaipur 2012, è composta prevalentemente da gioielli realizzati in ottone e pietre semipreziose come Ametiste, Piriti, Acque marine, Lapislazzuli, Citrini, Smeraldi. Collane scomponibili dalle forme aeree, cinture-collana, catene dalle svariate fogge, anelli, bracciali con pendenti. Pezzo forte dell’abbigliamento sono invece gli scialli e le giacche di seta double. Veri pezzi unici realizzati con un tessuto creato dall’assemblaggio di due sete di fantasia diversa e unite tra di loro con l’ausilio di una antica tecnica di ricamo tipica del west bengali chiamata Kantha: un’infilzina di cotone rettilinea cucita a mano che crea tante righe parallele e unisce i due tessuti in modo tale da farli diventare un unico pezzo di stoffa reversibile. Così Stefania ha inseguito “un’isola che non c’è” che ha racchiuso in una linea unica che si rivolge a donne versatili, moderne, che mettono la moda al servizio dei loro gusti e personalità. Donne dinamiche che, anziché piacere, vogliono piacersi. In ogni momento e occasione. Donne capaci di trasformarsi durante la giornata con capi passepartout. A loro sono dedicate le creazioni di Stefania Falchi: giacche pensate per essere indossate con jeans e tronchetti durante il giorno e di rendere trendy un abito da sera. Scialli in seta capaci di illuminare un classico tubino nero o rendere glam il tradizionale cappotto. E poi accessori luminosi e colorati per dare un tocco di classe a ogni outfit. Ecco questa è l’isola dei sogni di Stefania. Che dal sogno ha preso forma.


«There are places in the world which have greatly inspired me. Jaipur is the one that really provokes my curosity and mystery of creation. It is the city, overall, where all my senses come alive, a magical feeling which gives life to shapes and colours, which become harmonious together.»

It is with these words that Stefania Falchi translates her experiences. A magical weave between italian culture and rajastana traditions. This is where her ideas are born, a mix of the orient and western civilization, of traditional knowledge and modern design. The latest collection, named Jaipur 2012, is predominantly made up of jewels created in brass and semiprecious stones like amethyst,  aqua marine, lapis lazuli, citrine and emeralds. Decomposable necklaces, belt-necklaces, chains of various sorts, rings, bracelets with pendants.  Very important items of clothing are shawls and double silk jackets. Very unique pieces are created with the use of two silks of different prints which are united between themselves using an antique technique of embroidery, which is very typical of West Bengali, called Kantha: hand stitched cotton in a straight line which creates many parallel lines and it brings the two fabrics together so that they become one single piece of material; reversible. This is how Stefania chased “her neverland”. It enclosed a line which addressed versatile women. Dynamic women who, instead of liking, want to be liked. In every moment or occasion. Women capable of changing themselves during the day with passepartout outfits. Stefania Falchi’s creations are dedicated to them: jackets created for jeans during the day and to make an outfit trendier by night. Silk shawls capable of making a black short dress sparkly or make the normal coat look glam. And then not least, the luminous and colourful accessories which give a touch of class to every outfit. This is Stefania’s dream which soon became reality.

(Foto Alfredo Bernasconi)
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